
L'opera, attribuita a Bernard Aubertin (1934 - 2015), consiste in una tecnica mista e modellino bruciato su tavola, dimensioni cm. 36x50x15, datata 2010. Questa composizione è racchiusa in una teca di plexiglass, che ne garantisce la protezione ed esaltazione visiva.
L'estetica dell'opera si distingue per i toni intensi e le texture stratificate, segno distintivo della ricerca artistica di Aubertin, che esplora il concetto di materiale e forma attraverso il fuoco e la combustione. L'uso del modellino bruciato conferisce una dimensione unica, rendendo tangibile il dialogo tra distruzione e creazione.
Lo stato di conservazione è buono, con firma e data visibili sul verso. Proveniente da una collezione privata a Lucca, l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, segnalando la sua importanza nel panorama dell'arte contemporanea.
Generato con Artness AI
L'opera, attribuita a Bernard Aubertin (1934 - 2015), consiste in una tecnica mista e modellino bruciato su tavola, dimensioni cm. 36x50x15, datata 2010. Questa composizione è racchiusa in una teca di plexiglass, che ne garantisce la protezione ed esaltazione visiva.
L'estetica dell'opera si distingue per i toni intensi e le texture stratificate, segno distintivo della ricerca artistica di Aubertin, che esplora il concetto di materiale e forma attraverso il fuoco e la combustione. L'uso del modellino bruciato conferisce una dimensione unica, rendendo tangibile il dialogo tra distruzione e creazione.
Lo stato di conservazione è buono, con firma e data visibili sul verso. Proveniente da una collezione privata a Lucca, l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, segnalando la sua importanza nel panorama dell'arte contemporanea.
| Datazione | 2010 |
| Dimensioni | cm. 36x50x15 in teca di plexiglass |
| Provenienza | Provenienza: collezione privata, Lucca. |
| Tecnica | Tecnica mista e modellino bruciato su tavola |