
L'opera, attribuita a Sebastiano De Albertis (1828 - 1897), è un raffinato esempio di olio su tela, che misura cm 50 x 60. La composizione, priva di titolo specifico, offre una visione astratta e contemplativa, tipica della produzione del pittore milanese.
Caratterizzata da una tecnica esecutiva di qualità, l'opera presenta un uso sapiente del colore e una gestione della luce che ricrea atmosfere suggestive. Il pennello di De Albertis, noto per la sua capacità di conferire movimento e profondità alle scene, è evidente nel trattamento superficiale della tela.
L'opera risulta firmata in basso a sinistra, evidente testimonianza dell'autenticità del lavoro. Proveniente da una collezione privata di Vigevano, la tela si presenta in buono stato di conservazione, pur essendo ben mantenuta nel tempo. Si segnala, tuttavia, che il lotto non è stato venduto.
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L'opera, attribuita a Sebastiano De Albertis (1828 - 1897), è un raffinato esempio di olio su tela, che misura cm 50 x 60. La composizione, priva di titolo specifico, offre una visione astratta e contemplativa, tipica della produzione del pittore milanese.
Caratterizzata da una tecnica esecutiva di qualità, l'opera presenta un uso sapiente del colore e una gestione della luce che ricrea atmosfere suggestive. Il pennello di De Albertis, noto per la sua capacità di conferire movimento e profondità alle scene, è evidente nel trattamento superficiale della tela.
L'opera risulta firmata in basso a sinistra, evidente testimonianza dell'autenticità del lavoro. Proveniente da una collezione privata di Vigevano, la tela si presenta in buono stato di conservazione, pur essendo ben mantenuta nel tempo. Si segnala, tuttavia, che il lotto non è stato venduto.
| Dimensioni | cm 50 x 60 |
| Provenienza | Collezione privata, Vigevano |
| Tecnica | Olio su tela |