
Questa opera è attribuita a Tano Festa, artista romano attivo tra il 1938 e il 1988. Realizzata nel 1984, l'opera è eseguita in acrilico su tela e presenta dimensioni di cm 100x80. La sua autenticità è attestata da un certificato a cura di Studio Soligo, identificato dal numero RMS841802000.
Caratterizzata da un linguaggio estetico incisivo, l'opera si inserisce nel contesto dell'arte moderna e contemporanea, riflettendo le innovazioni stilistiche degli anni '80. Le composizioni di Festa, ricche di colori e forme, esprimono un dialogo tra la figurazione e l'astrazione.
L'opera è in buone condizioni generali, con la firma e la data 'Festa, 1984' apposte sul retro. Proveniente da una collezione privata di Rovigo e dalla collezione Caccialanza, quest'opera rappresenta un significativo esempio della produzione di Festa.
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Questa opera è attribuita a Tano Festa, artista romano attivo tra il 1938 e il 1988. Realizzata nel 1984, l'opera è eseguita in acrilico su tela e presenta dimensioni di cm 100x80. La sua autenticità è attestata da un certificato a cura di Studio Soligo, identificato dal numero RMS841802000.
Caratterizzata da un linguaggio estetico incisivo, l'opera si inserisce nel contesto dell'arte moderna e contemporanea, riflettendo le innovazioni stilistiche degli anni '80. Le composizioni di Festa, ricche di colori e forme, esprimono un dialogo tra la figurazione e l'astrazione.
L'opera è in buone condizioni generali, con la firma e la data 'Festa, 1984' apposte sul retro. Proveniente da una collezione privata di Rovigo e dalla collezione Caccialanza, quest'opera rappresenta un significativo esempio della produzione di Festa.
| Autentica | Autentica a cura di Studio Soligo, con n. RMS841802000 |
| Datazione | 1984 |
| Dimensioni | cm 100x80 |
| Provenienza | Collezione privata, Rovigo |
| Tecnica | acrilico su tela |