
L'opera qui presentata, attribuita ad Antonino Gambadoro, è una litografia realizzata in dimensioni di mm. 650x480. La tiratura è limitata a 200 esemplari, con questo particolare esemplare contrassegnato come numero 46.
Gambadoro, attivo dal 1965, è noto per il suo approccio distintivo nell'arte contemporanea, e questa opera non fa eccezione. Le caratteristiche stilistiche riflettono le sue influenze e la sua ricerca visiva, nonché un approfondito utilizzo della tecnica litografica, evidenziando la capacità di alterare forme e colori con grande maestria.
La litografia è firmata dall'artista in basso a destra e presenta la tiratura in basso a sinistra, accanto a un timbro a secco del noto stampatore d'arte P. De Lellis. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.
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L'opera qui presentata, attribuita ad Antonino Gambadoro, è una litografia realizzata in dimensioni di mm. 650x480. La tiratura è limitata a 200 esemplari, con questo particolare esemplare contrassegnato come numero 46.
Gambadoro, attivo dal 1965, è noto per il suo approccio distintivo nell'arte contemporanea, e questa opera non fa eccezione. Le caratteristiche stilistiche riflettono le sue influenze e la sua ricerca visiva, nonché un approfondito utilizzo della tecnica litografica, evidenziando la capacità di alterare forme e colori con grande maestria.
La litografia è firmata dall'artista in basso a destra e presenta la tiratura in basso a sinistra, accanto a un timbro a secco del noto stampatore d'arte P. De Lellis. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.
| Dimensioni | mm. 650x480; es. 46/200 |
| Tecnica | Litografia |