
L'opera, attribuita a Giosetta Fioroni (Roma, 1932), è una composizione in ceramica policroma, caratterizzata da un diametro di 32,5 cm. La datazione dell'opera, pur non specificata, rientra nel contesto della produzione dell'artista, nota per l'uso audace del colore e per la sua innovativa modellazione della ceramica.
L'analisi formale rivela una superficie vivace e dinamica, con un'armoniosa alternanza di tonalità che riflettono l'approccio sperimentale di Fioroni. L'opera denota una profonda sensibilità estetica, amalgamando tradizione e modernità in un linguaggio visivo esclusivo.
Lo stato di conservazione è eccellente, con firma dell’artista visibile in basso al centro. Sul retro è presente il marchio della "Bottega Gatti" di Faenza, che testimonia la qualità della manifattura. Proviene da una collezione privata a Roma, conferendo ulteriore valore all'opera.
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L'opera, attribuita a Giosetta Fioroni (Roma, 1932), è una composizione in ceramica policroma, caratterizzata da un diametro di 32,5 cm. La datazione dell'opera, pur non specificata, rientra nel contesto della produzione dell'artista, nota per l'uso audace del colore e per la sua innovativa modellazione della ceramica.
L'analisi formale rivela una superficie vivace e dinamica, con un'armoniosa alternanza di tonalità che riflettono l'approccio sperimentale di Fioroni. L'opera denota una profonda sensibilità estetica, amalgamando tradizione e modernità in un linguaggio visivo esclusivo.
Lo stato di conservazione è eccellente, con firma dell’artista visibile in basso al centro. Sul retro è presente il marchio della "Bottega Gatti" di Faenza, che testimonia la qualità della manifattura. Proviene da una collezione privata a Roma, conferendo ulteriore valore all'opera.
| Dimensioni | diametro cm. 32,5 |
| Provenienza | Provenienza: collezione privata, Roma. |
| Tecnica | Ceramica policroma |