
L'opera, attribuita a Mario Schifano (1934 - 1998), è una serigrafia firmata e numerata, tirata in edizione limitata di 150 esemplari, di cui questo è il numero 129. Presenta una dimensione di cm. 100x70 e, nonostante l'assenza di un titolo specifico, racchiude l'essenza della ricerca artistica dell'autore.
La composizione si caratterizza per un uso audace del colore e delle forme, elementi distintivi dello stile di Schifano, conosciuto per la sua capacità di mescolare linguaggi artistici e riflessioni sulla modernità. Le linee dinamiche e le superfici di colore intenso contribuiscono a creare un'atmosfera vibrante e fortemente espressiva.
Il noto artista ha sottoscritto l'opera nella parte inferiore, mentre è visibile l'indicazione della tiratura. Si segnala che l'opera presenta vari difetti che non compromettono la sua integrità complessiva. Risulta inoltre assoggettata al Diritto di Seguito.
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L'opera, attribuita a Mario Schifano (1934 - 1998), è una serigrafia firmata e numerata, tirata in edizione limitata di 150 esemplari, di cui questo è il numero 129. Presenta una dimensione di cm. 100x70 e, nonostante l'assenza di un titolo specifico, racchiude l'essenza della ricerca artistica dell'autore.
La composizione si caratterizza per un uso audace del colore e delle forme, elementi distintivi dello stile di Schifano, conosciuto per la sua capacità di mescolare linguaggi artistici e riflessioni sulla modernità. Le linee dinamiche e le superfici di colore intenso contribuiscono a creare un'atmosfera vibrante e fortemente espressiva.
Il noto artista ha sottoscritto l'opera nella parte inferiore, mentre è visibile l'indicazione della tiratura. Si segnala che l'opera presenta vari difetti che non compromettono la sua integrità complessiva. Risulta inoltre assoggettata al Diritto di Seguito.
| Dimensioni | cm. 100x70 |
| Tecnica | serigrafia es. 129/150 |