



Opera di Fausto Melotti, realizzata con tecnica della matita su carta, presentata con dimensioni di 24 x 31 cm. L'opera risale al periodo della sua attività artistica, che copre gli anni dal 1901 al 1986, una fase in cui Melotti esplora forme astratte e composizioni innovative.
La composizione si distingue per l'uso sapiente della linea e per l'equilibrio tra pieni e vuoti, elementi caratteristici del linguaggio estetico dell'artista. Sebbene priva di un titolo specifico, l'opera riflette la sensibilità poetica di Melotti, capace di trasmettere emozioni attraverso la semplice gestione del segno.
In ottimo stato di conservazione, l'opera presenta una firma autografa sul retro, e un'etichetta della Galleria La Scaletta di San Polo d'Enza. Questa provenienza conferisce un ulteriore valore all'opera, rendendola un'importante testimonianza del lavoro di Melotti.
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