
Esemplare di hemilitra della zecca di Siracusa, datato al IV secolo a.C. L'opera presenta, sul recto, la raffigurazione della testa di Arethusa a sinistra, contornata da due foglie, mentre il verso mostra un delfino verso destra, accompagnato dalla scritta 'SYPA' e una conchiglia. Il peso dell'oggetto è di 3,88 grammi, con un diametro di 16,88 mm. Realizzato in bronzo, questo esemplare si distingue per la qualità artistica e la finesse della lavorazione.
Dal punto di vista estetico, la moneta mostra un'elegante esecuzione, tipica delle emissioni siracusane, caratterizzate da un linguaggio iconografico ricco e simbolico. Il soggetto di Arethusa, ninfa d'acqua dolce della mitologia greca, rappresenta un forte legame con l'identità culturale della città, mentre il delfino simbolizza il mare e la navigazione, elementi centrali nella vita degli antichi siracusani. Il buon stato di conservazione è garantito dal grado 'q.SPL' indicante qualità superiore.
Priva di segni di usura evidenti o alterazioni, l'esemplare è privo di timbri o firme, ma è facilmente identificabile per la sua iconografia distintiva, rimarcando la sua provenienza siciliana. L'oggetto è stato catalogato secondo il riferimento 'Calciati II 24', attestante la sua autenticità e importanza storica.
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