
L'opera 'Signora '900', attribuita a Giacomo Balla (1871-1958), rappresenta un'importante realizzazione del 1922, eseguita in olio su tela con dimensioni di 100x76 cm. L'opera è stata esposta in numerose occasioni, tra cui il Palazzo dell'Esposizione di Roma nel 1929 e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna dal 1971 al 1972.
Esteticamente, la composizione riflette le innovazioni stilistiche tipiche del Futurismo, ponendosi come un esempio emblematico dell'avanguardia italiana. I tratti distintivi del lavoro di Balla, caratterizzati da dinamismo e da un'interpretazione vivace della figura umana, sono evidenti in questo ritratto, dove il soggetto femminile è rappresentato con una straordinaria espressività.
L'opera è accompagnata da un'autentica rilasciata dall'Archivio Gigli, completa di firma e numero di identificazione. La provenienza della tela è ben documentata, venendo da collezioni private a Roma. Lo stato di conservazione è considerato eccellente, testimoniando l'accurata manutenzione nel corso degli anni.
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L'opera 'Signora '900', attribuita a Giacomo Balla (1871-1958), rappresenta un'importante realizzazione del 1922, eseguita in olio su tela con dimensioni di 100x76 cm. L'opera è stata esposta in numerose occasioni, tra cui il Palazzo dell'Esposizione di Roma nel 1929 e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna dal 1971 al 1972.
Esteticamente, la composizione riflette le innovazioni stilistiche tipiche del Futurismo, ponendosi come un esempio emblematico dell'avanguardia italiana. I tratti distintivi del lavoro di Balla, caratterizzati da dinamismo e da un'interpretazione vivace della figura umana, sono evidenti in questo ritratto, dove il soggetto femminile è rappresentato con una straordinaria espressività.
L'opera è accompagnata da un'autentica rilasciata dall'Archivio Gigli, completa di firma e numero di identificazione. La provenienza della tela è ben documentata, venendo da collezioni private a Roma. Lo stato di conservazione è considerato eccellente, testimoniando l'accurata manutenzione nel corso degli anni.
| Autentica | Autentica a cura dell'Archivio Gigli, con firma di Elena Gigli, con n. 2022.1061 |
| Bibliografia | "Mostra del centenario della Società Amatori e Cultori di Belle Arti", Roma 1929, p. 50 "Mostra del pittore Balla", Roma 1930 "Balla", De Luca Editore, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 1972 G. Lista "Balla", Edizioni Galleria Fonte d'Abisso, Modena 1982, p. 337, ill. 727 E. Balla "Con Balla", vol. II, Multiphila Edizioni, Milano 1986, p. 117 "La bellezza della realtà. Patini, Crocetti e i contemporanei", Romabruzzo, L'Aquila 2010, p. 14, ill. "Orizzonti dell'arte contemporanea", Romabruzzo, Roma 2011, invito, cover, p. 3, ill. E. Gigli, S. Roffi "Giacomo Balla. Astrattista futurista", Silvana Editore, Milano 2015, Fondazione Magnani Rocca, Parma 2015, p. 181 S. O. Stagl, M. Scaringella "Futurismo. Il dinamismo estetico", Edizioni Zerotre, Sarnico 2022, p. 27, ill. Futura pubblicazione nel Catalogo Ragionato Giacomo Balla, Capitolo 38, Ritratti 1912-1929, Edizioni Skira, Milano |
| Datazione | 1922 |
| Dimensioni | cm 100x76 |
| Esposizione | Palazzo dell'Esposizione, Roma 1929 Galleria del Dipinto, Roma 1930 Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 1971-1972 Pinacoteca Patiniana, Castel di Sangro 2010 Palazzo de Petra, Castel di Sangro 2010 Museo Crocetti, Roma 2011 Banca di Teramo di Credito Cooperativo, Teramo 2011 Museo Civico G. Bellini, Sarnico 2022 |
| Provenienza | Collezione privata, Roma |
| Tecnica | olio su tela |