






Attribuito alla Fonderia Chiurazzi (Napoli), “Sileno”: scultura in bronzo con patina nera, riferita al XIX secolo. Il lotto presenta dimensioni complessive pari a cm 45 x 19 x 19. L’impianto dell’opera si richiama a una produzione di riproduzioni a carattere archeologico, sviluppata a Napoli nel XIX secolo (notizie di fondazione ricondotte al 1870), in relazione alle scoperte dell’area di Pompei ed Ercolano e alla conseguente esigenza di replicare e diffondere modelli scultorei.
L’iconografia raffigura un Sileno secondo un modello di tradizione classica: la resa plastica evidenzia un’accurata lavorazione di fusione e un dettaglio marcato nei tratti e nelle superfici. La patina nera, indicata come pertinente alla “fusione” considerata, contribuisce a definire l’aspetto cromatico complessivo e l’uniformità della finitura. Sebbene non risulti marcato, il manufatto viene riferito a quella produzione sulla base della coerenza tipologica e stilistica desunta da fonti citate nel lotto.
Dal materiale documentario riportato in nota, è menzionata la presenza dell’oggetto in un catalogo della fonderia e si segnala una datazione collegata al rinvenimento del modello antico (indicata al 1864). Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto è indicato “Senza Riserva”; ulteriori dettagli su firma, timbri o condizioni specifiche non sono forniti nei dati disponibili.
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Attribuito alla Fonderia Chiurazzi (Napoli), “Sileno”: scultura in bronzo con patina nera, riferita al XIX secolo. Il lotto presenta dimensioni complessive pari a cm 45 x 19 x 19. L’impianto dell’opera si richiama a una produzione di riproduzioni a carattere archeologico, sviluppata a Napoli nel XIX secolo (notizie di fondazione ricondotte al 1870), in relazione alle scoperte dell’area di Pompei ed Ercolano e alla conseguente esigenza di replicare e diffondere modelli scultorei.
L’iconografia raffigura un Sileno secondo un modello di tradizione classica: la resa plastica evidenzia un’accurata lavorazione di fusione e un dettaglio marcato nei tratti e nelle superfici. La patina nera, indicata come pertinente alla “fusione” considerata, contribuisce a definire l’aspetto cromatico complessivo e l’uniformità della finitura. Sebbene non risulti marcato, il manufatto viene riferito a quella produzione sulla base della coerenza tipologica e stilistica desunta da fonti citate nel lotto.
Dal materiale documentario riportato in nota, è menzionata la presenza dell’oggetto in un catalogo della fonderia e si segnala una datazione collegata al rinvenimento del modello antico (indicata al 1864). Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto è indicato “Senza Riserva”; ulteriori dettagli su firma, timbri o condizioni specifiche non sono forniti nei dati disponibili.
| Dimensioni | cm 45 x 19 x 19 |