| Bibliografia | Nobuhiro Sato (1769 – 1850) è considerato come uno dei tre più grandi agronomi del periodo Edo, insieme a Yasusada Miyazaki e a Nagatsune Okura. L’originalità della sua opera, completata nel 1829 ma pubblicata solo nel periodo Meiji, consiste nell’intuizione di classificare le piante in sei gruppi in base a un criterio a un tempo morfologico e utilitaristico, prendendo in esame le loro parti utilizzabili: radici, fusti, corteccia, foglie, fiori e frutti. Inoltre, egli introdusse ulteriore dettaglio nella descrizione dei metodi di coltivazione di ciascuna pianta. Il libro esamina circa trecento piante coltivate, dal riso ai fagioli, dai meloni alle melanzane dalla colza al cotone, e ravanelli, carote, patate dolci, zenzero, passando agli alberi da frutto, senza tralasciare di istruire il lettore sul miglior modo di distanziare i semi. Il Somoku Rokubu Koshuho è un’importante opera di agricoltura che non solo funge da dettagliata introduzione ai metodi di coltivazione delle piante, ma illustra anche le rivoluzionarie teorie di classificazione di Nobuhiro Sato, la cui opera è stata interpretata, di volta in volta, come profondamente originale o eccessivamente astratta e poco pratica. |
| Editori | Meizankaku Izumiyakobe - Seifukaku |
| Frontespizio | Tokyo, marzo 1874 (anno 7 era Meiji), presso l?editore Meizankaku Izumiyakobe - Seifukaku. |
| Intestazione | Un Raffinato Testo Illustrato di Agricoltura Botanica: il Somoku Rokubu Koshuho di Nobuhiro Sato |
| Luoghi | Giappone| |
| LuoghiEd | Tokyo |
| NumeroBeni | 16 |