
L'opera "Specchio delle avventure future" di Alessandra Beatrice Bini, databile al XXI secolo, si presenta come un raffinato esempio di utilizzo degli acrilici su compensato, con dimensioni di cm 40x30. La composizione è caratterizzata da un accattivante gioco di mappe geografiche, che conferiscono un insieme di sensazioni visive e narrative.
Dal punto di vista stilistico, l'opera combina elementi astratti e figurativi, riflettendo l'interesse dell'artista per la relazione tra spazio fisico e immaginario. L'uso del colore e delle forme contribuisce a creare una profondità visiva che coinvolge lo spettatore in un'esperienza esplorativa.
Stato di conservazione: NONATTIVO. Per ulteriori riferimenti, si segnala la bibliografia: Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio", Edizioni My Monkey, 2025, pp. 192, 193.
Generato con Artness AI
L'opera "Specchio delle avventure future" di Alessandra Beatrice Bini, databile al XXI secolo, si presenta come un raffinato esempio di utilizzo degli acrilici su compensato, con dimensioni di cm 40x30. La composizione è caratterizzata da un accattivante gioco di mappe geografiche, che conferiscono un insieme di sensazioni visive e narrative.
Dal punto di vista stilistico, l'opera combina elementi astratti e figurativi, riflettendo l'interesse dell'artista per la relazione tra spazio fisico e immaginario. L'uso del colore e delle forme contribuisce a creare una profondità visiva che coinvolge lo spettatore in un'esperienza esplorativa.
Stato di conservazione: NONATTIVO. Per ulteriori riferimenti, si segnala la bibliografia: Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio", Edizioni My Monkey, 2025, pp. 192, 193.
| Bibliografia | Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi (a cura di), Versaglia progetto vetraspecchio, Edizioni My Monkey, 2025, pp. 192, 193 |
| Dimensioni | cm 40x30 |