


Lo specchio in giada, databile alla dinastia Qing, tra il XVIII e il XIX secolo, presenta dimensioni di 26,4 cm di altezza. Il manico è ornato da una raffinate decorazione a rilievo traforato che rappresenta un drago, simbolo di potere e auspicio, mentre la superficie dello specchio è decorata con incisioni a basso rilievo che raffigurano figures immerse in un paesaggio.
Il bordo del retro dello specchio è finemente decorato con motivi babao, un elemento artistico caratteristico della tradizione cinese, e pietre dure, evidenziando l'abilità tecnica degli artigiani dell'epoca. Tali elementi decorativi non solo conferiscono un aspetto esteticamente piacevole, ma anche una profonda carica simbolica.
Il pezzo è in buone condizioni di conservazione, mantenendo intatte le sue peculiarità formali e decorative, che rappresentano un'importante testimonianza della cultura e dell'arte cinese del periodo Qing.
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Lo specchio in giada, databile alla dinastia Qing, tra il XVIII e il XIX secolo, presenta dimensioni di 26,4 cm di altezza. Il manico è ornato da una raffinate decorazione a rilievo traforato che rappresenta un drago, simbolo di potere e auspicio, mentre la superficie dello specchio è decorata con incisioni a basso rilievo che raffigurano figures immerse in un paesaggio.
Il bordo del retro dello specchio è finemente decorato con motivi babao, un elemento artistico caratteristico della tradizione cinese, e pietre dure, evidenziando l'abilità tecnica degli artigiani dell'epoca. Tali elementi decorativi non solo conferiscono un aspetto esteticamente piacevole, ma anche una profonda carica simbolica.
Il pezzo è in buone condizioni di conservazione, mantenendo intatte le sue peculiarità formali e decorative, che rappresentano un'importante testimonianza della cultura e dell'arte cinese del periodo Qing.
| Datazione | Cina, dinastia Qing, XVIII / XIX secolo |
| Dimensioni | h cm 26,4 |