
L'opera di Giulio Carlo Frattino, datata 1703, è un'acquaforte e bulino che misura 426x614 mm. Essa presenta una rappresentazione geografica della Lombardia, del Veneto e della Liguria, nonché parti dell'Emilia Romagna e della Toscana.
Sebbene la rappresentazione possa risultare sommaria rispetto ad altre carte coeve, essa si distingue per la sua correttezza e funzionalità. Nel margine sinistro è presente un drappo sorretto da un putto alato, contenente avvertenze riguardo ai luoghi rappresentati.
Il cartiglio barocco in basso a destra espone una dedica al Commissario Generale Pirro Visconti Borromeo, insieme a un elaborato stemma visconteo. La carta, con evidenti segni di utilizzo nel tempo, risulta intelata e presenta un elegante astuccio coevo.
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L'opera di Giulio Carlo Frattino, datata 1703, è un'acquaforte e bulino che misura 426x614 mm. Essa presenta una rappresentazione geografica della Lombardia, del Veneto e della Liguria, nonché parti dell'Emilia Romagna e della Toscana.
Sebbene la rappresentazione possa risultare sommaria rispetto ad altre carte coeve, essa si distingue per la sua correttezza e funzionalità. Nel margine sinistro è presente un drappo sorretto da un putto alato, contenente avvertenze riguardo ai luoghi rappresentati.
Il cartiglio barocco in basso a destra espone una dedica al Commissario Generale Pirro Visconti Borromeo, insieme a un elaborato stemma visconteo. La carta, con evidenti segni di utilizzo nel tempo, risulta intelata e presenta un elegante astuccio coevo.
| Datazione | 1703 |
| NoteSpecialistiche | La carta mostra interamente la Lombardia, il Veneto e la Liguria nonché parte dell’Emilia Romagna fino a Bologna e della Toscana fino a Massa. La rappresentazione geografica è assai sommaria e poco elegante rispetto a quella di altre carte coeve, ma è al compenso molto più corretta ed efficace. La carta fu indubbiamente pubblicata come foglio isolato; l’autore, infatti, in uno dei cartigli preannuncia l’uscita di una carta successiva più particolareggiata, di cui tuttavia non si ha notizia. Dell’autore non si possiedono dati certi, a parte il fatto che l’anno successivo alla pubblicazione di questa carta, cioè nel 1704, Frattino pubblicò una mappa dei territori confinanti a occidente con lo Stato di Milano. Come egli stesso afferma nella dedica, ebbe modo di viaggiare per tutto il territorio rappresentato sulla carta nello svolgimento delle mansioni affidategli dal dedicatario, Pirro Visconti Borromeo, Commissario Generale dell’esercito. Da ciò si deduce che Frattino fu probabilmente un funzionario militare incaricato di raccogliere notizie di prima mano sui più svariati territori. |