TipologiaLive
Inizia 27 gen 2026, 23:00
Finisce28 gen 2026, 20:00

Statuetta della Dea Neith, Legno Policromo, H. 30 CM, Egitto, Epoca Saita, 664-525 A.C. Lotto

STATUETTA DELLA DEA NEITH
Numero Lotto14

Statuetta della Dea Neith, Legno Policromo, H. 30 CM, Egitto, Epoca Saita, 664-525 A.C.

La statuetta raffigurante la dea Neith, realizzata in legno policromo, presenta un'altezza di 30 cm e risale all'Egitto dell'Epoca Saita, tra il 664 e il 525 a.C. L'opera si distingue per la rappresentazione della divinità in ginocchio su base rettangolare, con evidenti tracce di policromia rossa e scura.

I dettagli stilistici, quali le peculiarità del viso e i seni accentuati, insieme alla linea e alla corona, rimandano con certezza all'epoca proposta, periodo in cui Neith riacquista una notevole rilevanza come divinità venerata. Dea della guerra e della caccia, Neith è associata alla città di Sais, un culto le cui origini risalgono al periodo Protodinastico.

Lo stato di conservazione presenta alcune imperfezioni, tra cui la mancanza parziale del braccio sinistro e lievi fratture generalizzate, con particolare evidenza sul lato sinistro e posteriormente. La provenienza dell'opera è confermata da una vendita presso Drouot, Parigi, il 15 luglio 1998, lotto 141, e attualmente fa parte di una collezione privata.

Generato con Artness AI

Stima800 € - 1200 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima800 € - 1200 €
Numero Lotto14

La statuetta raffigurante la dea Neith, realizzata in legno policromo, presenta un'altezza di 30 cm e risale all'Egitto dell'Epoca Saita, tra il 664 e il 525 a.C. L'opera si distingue per la rappresentazione della divinità in ginocchio su base rettangolare, con evidenti tracce di policromia rossa e scura.

I dettagli stilistici, quali le peculiarità del viso e i seni accentuati, insieme alla linea e alla corona, rimandano con certezza all'epoca proposta, periodo in cui Neith riacquista una notevole rilevanza come divinità venerata. Dea della guerra e della caccia, Neith è associata alla città di Sais, un culto le cui origini risalgono al periodo Protodinastico.

Lo stato di conservazione presenta alcune imperfezioni, tra cui la mancanza parziale del braccio sinistro e lievi fratture generalizzate, con particolare evidenza sul lato sinistro e posteriormente. La provenienza dell'opera è confermata da una vendita presso Drouot, Parigi, il 15 luglio 1998, lotto 141, e attualmente fa parte di una collezione privata.

Titolo astaArcheologia
Numero asta1422
TipologiaLive
Casa d'astaPandolfini
Inizia 27 gen 2026, 23:00
Finisce28 gen 2026, 20:00

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