
La statuetta femminile in terracotta presenta un'altezza di 14 cm e appartiene al Vicino Oriente, risalente all'Età del Ferro, I millennio a.C. Quest'opera raffigura una figura femminile nuda, priva di testa, con un torso allungato e fianchi notevolmente pronunciati, rivestita da una ingubbiatura rossa.
Il modellato risulta vigoroso e schematico: il busto si allenta bruscamente al punto vita, mentre i fianchi e le cosce mostrano un ampio sviluppo, evocando simbolicamente la fertilità. Decorazioni incise e impresse adornano il corpo con motivi circolari e a fasce, probabilmente ottenuti tramite punzone, disposti su diverse parti come il petto, l'addome e le cosce.
Sono presenti tre fori sul tronco superiore, dei quali due passanti, che potrebbero essere stati destinati ad applicazioni mobili o a elementi metallici o vegetali. Il pezzo manifesta alcune pecche di conservazione tra cui la mancanza del capo e resti di incollaggio sulle gambe, ma mantiene una patina originale, risultando complessivamente in buone condizioni.
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