





Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1939. Volume in folio (413x334 mm) di 66 pagine, rilegato in mezza pelle con piatti in tela, dorsetto caratterizzato da cinque nervature e titoli dorati. L'opera è arricchita da XXXV tavole in bianco e nero, ognuna protetta da velina. Presenta lievi segni del tempo.
In 'Gli smalti del Museo Sacro Vaticano', F. Stohlman fornisce un'analisi sistematica della raccolta di smalti conservati presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, con un focus particolare sugli smalti medievali e rinascimentali. L'opera esplora la tecnica, l'iconografia e il contesto liturgico di ciascun manufatto, supportata da tavole dettagliate che illustrano i pezzi analizzati, rappresentando un importante contributo specialistico alla storia delle arti suntuarie e dell'oreficeria sacra.
Generato con Artness AI
Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1939. Volume in folio (413x334 mm) di 66 pagine, rilegato in mezza pelle con piatti in tela, dorsetto caratterizzato da cinque nervature e titoli dorati. L'opera è arricchita da XXXV tavole in bianco e nero, ognuna protetta da velina. Presenta lievi segni del tempo.
In 'Gli smalti del Museo Sacro Vaticano', F. Stohlman fornisce un'analisi sistematica della raccolta di smalti conservati presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, con un focus particolare sugli smalti medievali e rinascimentali. L'opera esplora la tecnica, l'iconografia e il contesto liturgico di ciascun manufatto, supportata da tavole dettagliate che illustrano i pezzi analizzati, rappresentando un importante contributo specialistico alla storia delle arti suntuarie e dell'oreficeria sacra.