







Attribuita a Bruno Caruso, la presente cartella contiene dodici disegni originali a china realizzati per un progettato volume dedicato alla “Storia della Colonna infame” di Alessandro Manzoni. La datazione è indicata al 1986. L’impianto editoriale e documentario è collegato al volume “Attualità nella Storia della colonna infame. Incisioni di Bruno Caruso”, curato da Gian Franco Grechi, edito nel 1986 a Milano dalla Biblioteca Comunale di Milano / Casa del Manzoni, parte della collana “I quaderni di Palazzo Sormani” (numero 10). Le dimensioni dei fogli risultano differenziate: il primo disegno, recante il titolo, è eseguito riutilizzando un foglio di carta antica seicentesca con misure 282 × 207 mm; gli altri undici sono montati su cartoncino Fabriano e presentano misure di 400 × 275 mm. L’insieme è realizzato entro una cartella in cartoncino rigido.
I dodici lavori recano titoli specifici, indicati nel lotto: “Caterina Rosa”; “L’anno 1630 la peste, il sospetto, la colonna infame”; “Ottavia Bono”; “La peste a Milano”; “La peste nella Storia della colonna infame”; “Il barbiere Giangiacomo Mora”; “Figlio del barbiere Giangiacomo Mora”; “Un Giudice della Storia della Colonna infame”; “Antonio Luccialotti”; “Guglielmo Piazza ‘Alla fune’”; “Esecuzione della sentenza”. Diversi disegni sono eseguiti su fogli di carta antica riutilizzati. Non sono fornite indicazioni puntuali su firme, timbri o provenienza; è altresì segnalata la condizione di assoggettamento al Diritto di Seguito.
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Attribuita a Bruno Caruso, la presente cartella contiene dodici disegni originali a china realizzati per un progettato volume dedicato alla “Storia della Colonna infame” di Alessandro Manzoni. La datazione è indicata al 1986. L’impianto editoriale e documentario è collegato al volume “Attualità nella Storia della colonna infame. Incisioni di Bruno Caruso”, curato da Gian Franco Grechi, edito nel 1986 a Milano dalla Biblioteca Comunale di Milano / Casa del Manzoni, parte della collana “I quaderni di Palazzo Sormani” (numero 10). Le dimensioni dei fogli risultano differenziate: il primo disegno, recante il titolo, è eseguito riutilizzando un foglio di carta antica seicentesca con misure 282 × 207 mm; gli altri undici sono montati su cartoncino Fabriano e presentano misure di 400 × 275 mm. L’insieme è realizzato entro una cartella in cartoncino rigido.
I dodici lavori recano titoli specifici, indicati nel lotto: “Caterina Rosa”; “L’anno 1630 la peste, il sospetto, la colonna infame”; “Ottavia Bono”; “La peste a Milano”; “La peste nella Storia della colonna infame”; “Il barbiere Giangiacomo Mora”; “Figlio del barbiere Giangiacomo Mora”; “Un Giudice della Storia della Colonna infame”; “Antonio Luccialotti”; “Guglielmo Piazza ‘Alla fune’”; “Esecuzione della sentenza”. Diversi disegni sono eseguiti su fogli di carta antica riutilizzati. Non sono fornite indicazioni puntuali su firme, timbri o provenienza; è altresì segnalata la condizione di assoggettamento al Diritto di Seguito.
| Datazione | 1986 |
| NoteSpecialistiche | Il volume Attualità nella Storia della colonna infame. Incisioni di Bruno Caruso è una pubblicazione curata da Gian Franco Grechi ed edita nel 1986 a Milano dalla Biblioteca Comunale di Milano / Casa del Manzoni. L'opera fa parte della celebre collana "I quaderni di Palazzo Sormani" (numero 10) e include un'appendice bibliografica a cura di Giulia Chiesa. Questo testo unisce l'analisi filologica e storica del saggio di Alessandro Manzoni alla potenza espressiva dell'arte contemporanea. Il maestro siciliano Bruno Caruso (1927–2018), da sempre impegnato sui temi della giustizia, dei diritti civili e delle sofferenze umane, illustra l'opera manzoniana concentrandosi su concetti universali: la peste e il sospetto; rappresentazione grafica del clima di paranoia collettiva; la tortura, espressione visiva del dolore e dei barbari metodi inquisitori del Seicento; la burocrazia del male, ritratto dei giudici e dei persecutori, miopi davanti all'innocenza degli accusati. |