| Bibliografia | Corposissimo manoscritto che contiene documenti (in copia dell’epoca) relativi alle correzioni, cioè ai tentativi di metter ordine nella legislazione della Repubblica di Venezia, specie quella relativa al foro civile e criminale. I correttori erano un organo straordinario, eletto saltuariamente dal Maggior Consiglio della Repubblica di Venezia a partire almeno dal sec. XVI, per tentare di metter ordine alla legislazione e ad avviare un processo di raccolta e sistemazione organica delle leggi. Il manoscritto contiene lettere, estratti, relazioni, proposizioni e sommari relativi all’argomento. In fine anche una nota con i quadri lasciati per testamento ai vari tribunali o a qualificate persone di Venezia (quadri di Tiepolo, Veronese ecc.), oltre ad una raccolta di pasquinate, satire ed elogi nei confronti dei correttori e dei Corpi Sovrani della Repubblica. |
| Frontespizio | Datato 1774-1775. |
| Intestazione | Venezia ? Le correzioni: i tentativi di riforma della Repubblica di Venezia |
| NumeroBeni | 1 |