

Il presente studio, realizzato da un autore anonimo del XIX secolo, è eseguito in sanguigna su carta e presenta dimensioni di cm 21,5 x 26. L'opera, databile nel XIX secolo, si distingue per la sua composizione raffinata e per il chiaroscuro delicato tipico della tecnica utilizzata.
L'alternanza di linee morbide e dettagli precisi conferisce un senso di grazia e movimento ai personaggi raffigurati, invitando alla contemplazione. La scelta della sanguigna, noto mezzo espressivo, permette una notevole sensibilità esecutiva, mettendo in risalto l'abilità dell'artista nel tratteggiare le figure sacre.
Il pezzo si presenta in generale buono stato di conservazione, sebbene il foglio mostri irregolarità. Si segnala l'assenza di firme o timbri, rendendo difficoltosa un'eventuale attribuzione. Questa caratteristica conferisce un ulteriore fascino al lotto, permettendo agli studiosi di esplorare l'arte sacra di quel periodo attraverso uno sguardo non convenzionale.
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