

L'opera intitolata "Studio di mani" è attribuita a Benedetto Musso, un artista attivo tra il 1835 e il 1883. Realizzata nel 1853, la composizione è eseguita con tecnica di matita nera e biacca su carta, presentando dimensioni di 300 mm di larghezza e 240 mm di altezza.
Quest'opera evidenza la maestria di Musso nel ritrarre dettagli anatomici e gestuali, conferendo una sensazione di vivacità e realismo. Le mani, oggetto di studio classico, sono rappresentate con un'accentuata attenzione ai particolari, manifestando sia una ricerca artistica che un'esplorazione delle potenzialità espressive di questo soggetto.
Il lavoro è siglato "B.M." dall'autore, testimonianza della sua autenticità. Si segnala che l'opera è in buono stato di conservazione, pur presentando lievi segni del tempo che non ne compromettono l'integrità e la visibilità. Il lotto è venduto senza riserva.
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L'opera intitolata "Studio di mani" è attribuita a Benedetto Musso, un artista attivo tra il 1835 e il 1883. Realizzata nel 1853, la composizione è eseguita con tecnica di matita nera e biacca su carta, presentando dimensioni di 300 mm di larghezza e 240 mm di altezza.
Quest'opera evidenza la maestria di Musso nel ritrarre dettagli anatomici e gestuali, conferendo una sensazione di vivacità e realismo. Le mani, oggetto di studio classico, sono rappresentate con un'accentuata attenzione ai particolari, manifestando sia una ricerca artistica che un'esplorazione delle potenzialità espressive di questo soggetto.
Il lavoro è siglato "B.M." dall'autore, testimonianza della sua autenticità. Si segnala che l'opera è in buono stato di conservazione, pur presentando lievi segni del tempo che non ne compromettono l'integrità e la visibilità. Il lotto è venduto senza riserva.
| Dimensioni | Largh. 300 - Alt. 240 mm |
| Tecnica | matita nera e biacca su carta |