
Giovan Battista Falda. Studio e Palazzo della Sapienza verso la Piazza della Dogana è un’acquaforte datata 1600, tratta da “Il nuovo teatro delle fabbriche et edificii in prospettiva di Roma moderna”. L’opera presenta tecnica incisoria ad acquaforte e inquadramento complessivo entro cornice, con misure indicate di 170 × 292 mm. La composizione documenta un prospetto architettonico in relazione allo spazio urbano circostante, secondo impostazioni tipiche delle vedute e degli studi di fabbriche nella Roma di età moderna.
Dal punto di vista stilistico, l’immagine si concentra sulla resa prospettica dei volumi e sull’articolazione delle strutture, con un impianto descrittivo volto a evidenziare l’organizzazione dell’insieme tra palazzo e area di riferimento. Le linee incisorie definiscono contorni e superfici, mentre la cornice incornicia visivamente la scena. L’attribuzione a Falda è supportata dalla nota specialistica relativa alla pubblicazione indicata in lotto.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e gli aspetti materiali, il lotto specifica l’esistenza dell’esemplare entro cornice e riporta la datazione e la fonte bibliografica; non sono fornite ulteriori indicazioni su firme, timbri o condizioni specifiche della matrice o del foglio. Eventuali ulteriori dettagli tecnici potranno essere verificati direttamente sull’esemplare in sede di esame.
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Giovan Battista Falda. Studio e Palazzo della Sapienza verso la Piazza della Dogana è un’acquaforte datata 1600, tratta da “Il nuovo teatro delle fabbriche et edificii in prospettiva di Roma moderna”. L’opera presenta tecnica incisoria ad acquaforte e inquadramento complessivo entro cornice, con misure indicate di 170 × 292 mm. La composizione documenta un prospetto architettonico in relazione allo spazio urbano circostante, secondo impostazioni tipiche delle vedute e degli studi di fabbriche nella Roma di età moderna.
Dal punto di vista stilistico, l’immagine si concentra sulla resa prospettica dei volumi e sull’articolazione delle strutture, con un impianto descrittivo volto a evidenziare l’organizzazione dell’insieme tra palazzo e area di riferimento. Le linee incisorie definiscono contorni e superfici, mentre la cornice incornicia visivamente la scena. L’attribuzione a Falda è supportata dalla nota specialistica relativa alla pubblicazione indicata in lotto.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e gli aspetti materiali, il lotto specifica l’esistenza dell’esemplare entro cornice e riporta la datazione e la fonte bibliografica; non sono fornite ulteriori indicazioni su firme, timbri o condizioni specifiche della matrice o del foglio. Eventuali ulteriori dettagli tecnici potranno essere verificati direttamente sull’esemplare in sede di esame.
| Datazione | 1600 |
| NoteSpecialistiche | Da "Il nuovo teatro delle fabbriche et edificii in prospettiva di Roma moderna" |