


L'opera, attribuita a Ferruccio Ferrazzi (1891-1978), è un interessante studio per 'La Stanza' o 'L'Apocalisse', datato 1965. Realizzata in olio su tavola, presenta dimensioni di 35 x 46 cm, dimostrando l'abilità tecnica dell'autore nell'uso del colore e della composizione.
Esteticamente, l'opera riflette il linguaggio espressivo di Ferrazzi, caratterizzato da tratti distintivi che evocano un forte senso di drammaticità e tensione emotiva. Elementi di surrealismo e simbolismo possono essere rintracciabili in questa creazione, suggerendo una profondità di significato che invita ad una riflessione sull'umanità e sul destino.
In termini di conservazione, l'opera si presenta in ottime condizioni, attualmente incorniciata senza vetro, e riporta al retro un'etichetta e timbro della Galleria Netta Vespignani di Roma. La firma e la data presente in basso confermano l'autenticità del lavoro.
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L'opera, attribuita a Ferruccio Ferrazzi (1891-1978), è un interessante studio per 'La Stanza' o 'L'Apocalisse', datato 1965. Realizzata in olio su tavola, presenta dimensioni di 35 x 46 cm, dimostrando l'abilità tecnica dell'autore nell'uso del colore e della composizione.
Esteticamente, l'opera riflette il linguaggio espressivo di Ferrazzi, caratterizzato da tratti distintivi che evocano un forte senso di drammaticità e tensione emotiva. Elementi di surrealismo e simbolismo possono essere rintracciabili in questa creazione, suggerendo una profondità di significato che invita ad una riflessione sull'umanità e sul destino.
In termini di conservazione, l'opera si presenta in ottime condizioni, attualmente incorniciata senza vetro, e riporta al retro un'etichetta e timbro della Galleria Netta Vespignani di Roma. La firma e la data presente in basso confermano l'autenticità del lavoro.
| Datazione | 1965 |
| Dimensioni | 35 x 46 cm |
| Tecnica | Olio su tavola |