

L'opera in esame, attribuita a Giovanni Antonio Pellegrini (1675-1741), è uno study preparatorio per l'Allegoria di Venezia. Realizzata con tecnica a pietra nera su carta, essa presenta dimensioni di mm 235x285 e si trova all'interno di una cornice di cm 39x44.
L'interpretazione dell'Allegoria di Venezia riflette l'abilità di Pellegrini nel rappresentare soggetti mitologici e storici con uno stile caratteristico, che unisce la tradizione veneta a influenze barocche. La delicatezza della linea e la sofisticata modulazione dei valori tonali sono tratti distintivi della sua opera.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, anche se il lotto è attualmente evidenziato come invenduto. Non sono presenti firme o timbri che possano attestare ulteriormente la provenienza, ma l'attribuzione rimane sostenuta dalla consapevolezza storica del contesto dell'autore.
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L'opera in esame, attribuita a Giovanni Antonio Pellegrini (1675-1741), è uno study preparatorio per l'Allegoria di Venezia. Realizzata con tecnica a pietra nera su carta, essa presenta dimensioni di mm 235x285 e si trova all'interno di una cornice di cm 39x44.
L'interpretazione dell'Allegoria di Venezia riflette l'abilità di Pellegrini nel rappresentare soggetti mitologici e storici con uno stile caratteristico, che unisce la tradizione veneta a influenze barocche. La delicatezza della linea e la sofisticata modulazione dei valori tonali sono tratti distintivi della sua opera.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, anche se il lotto è attualmente evidenziato come invenduto. Non sono presenti firme o timbri che possano attestare ulteriormente la provenienza, ma l'attribuzione rimane sostenuta dalla consapevolezza storica del contesto dell'autore.
| Dimensioni | mm 235x285 - in cornice cm 39x44 |
| Tecnica | Pietra nera su carta |