

Questo studio preparatorio, realizzato da Basilio Cascella, è un'opera ad olio su tela, di dimensioni 92x130 cm, databile tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. Presentata in esibizioni a Napoli e Milano, suscitò un acceso dibattito critico per il suo tema inconsueto e le sue proporzioni notevoli.
All'interno di un ambiente bucolico, la composizione ritrae un pastore musicante e una donna addormentata, con simboliche evasioni di nudi femminili, evocando una dimensione onirica. La scena si configura come un 'soggetto arcadico' in cui il legame tra la musica e il sonno si trasforma in un paesaggio di suggestioni simboliste.
Il pastore, mentre suona la cornamusa, induce la relax della giovane contadina, esprimendo un ideale contrapposto alla morte, rappresentata da una figura femminile assorta ai suoi piedi. La pittura presenta un delicato equilibrio tra realismo regionale e tendenze simboliste, raffigurando la fragilità del confine tra sogno e realtà.
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Questo studio preparatorio, realizzato da Basilio Cascella, è un'opera ad olio su tela, di dimensioni 92x130 cm, databile tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. Presentata in esibizioni a Napoli e Milano, suscitò un acceso dibattito critico per il suo tema inconsueto e le sue proporzioni notevoli.
All'interno di un ambiente bucolico, la composizione ritrae un pastore musicante e una donna addormentata, con simboliche evasioni di nudi femminili, evocando una dimensione onirica. La scena si configura come un 'soggetto arcadico' in cui il legame tra la musica e il sonno si trasforma in un paesaggio di suggestioni simboliste.
Il pastore, mentre suona la cornamusa, induce la relax della giovane contadina, esprimendo un ideale contrapposto alla morte, rappresentata da una figura femminile assorta ai suoi piedi. La pittura presenta un delicato equilibrio tra realismo regionale e tendenze simboliste, raffigurando la fragilità del confine tra sogno e realtà.
| Dimensioni | cm 92x130 |
| Tecnica | olio su tela |