


Opera di Iosephi Mariae Suaresii, pubblicata a Roma nel 1655 per i tipi di Angeli Bernabò e Haeredis Manelfi. Il volume in formato 8° grande è composto da pp. 10+292+2, e presenta un grande stemma Barberini al frontespizio. Questa edizione è arricchita da 8 tavole ripiegate, fornendo un contenuto visivo di notevole interesse.
La legatura in pergamena coeva, caratterizzata da eleganti filettature dorate, conferisce all'opera un aspetto raffinato e prezioso. Il frontespizio, sebbene presenti una piccola mancanza, è stato oggetto di intervento di restauro, garantendo la conservazione del valore storico dell'opera. L'interesse verso questa pubblicazione è amplificato dalla sua rarità e dalla qualità della stampa dell'epoca.
Generato con Artness AI