
Peter van Lisebetten esegue l’incisione “Susanna e i vecchioni”, datata 1673. L’opera presenta dimensioni indicate in mm 166 × 230 e viene descritta come incisione realizzata [sec. XVII]. Il soggetto risulta derivato da un modello attribuito a Guido Reni, secondo quanto riportato nella descrizione originale, con riferimento alle raccolte del Theatrum Pictorium. L’esemplare risulta inoltre “rifilato”, elemento che incide sulla lettura dei margini e sui possibili dettagli del contorno.
Dal punto di vista stilistico, l’opera si inserisce nella tradizione figurativa legata alla diffusione delle invenzioni tramite incisione, con resa a linee e chiaroscuri ottenuti mediante segni grafici tipici del linguaggio dell’incisione seicentesca. La composizione mantiene il tema dell’episodio biblico di Susanna, secondo lo schema iconografico riconducibile al riferimento a Guido Reni. La rifilatura suggerisce una presentazione non pienamente conservata nei margini originari, con possibile perdita di porzioni periferiche.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e le caratteristiche tecniche ulteriori, non sono riportate indicazioni specifiche nel testo disponibile. Non risultano menzionate firma, timbri o note di provenienza. L’informazione certa è la datazione al 1673, la tecnica incisoria, le dimensioni indicate e la condizione di rifilatura.
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Peter van Lisebetten esegue l’incisione “Susanna e i vecchioni”, datata 1673. L’opera presenta dimensioni indicate in mm 166 × 230 e viene descritta come incisione realizzata [sec. XVII]. Il soggetto risulta derivato da un modello attribuito a Guido Reni, secondo quanto riportato nella descrizione originale, con riferimento alle raccolte del Theatrum Pictorium. L’esemplare risulta inoltre “rifilato”, elemento che incide sulla lettura dei margini e sui possibili dettagli del contorno.
Dal punto di vista stilistico, l’opera si inserisce nella tradizione figurativa legata alla diffusione delle invenzioni tramite incisione, con resa a linee e chiaroscuri ottenuti mediante segni grafici tipici del linguaggio dell’incisione seicentesca. La composizione mantiene il tema dell’episodio biblico di Susanna, secondo lo schema iconografico riconducibile al riferimento a Guido Reni. La rifilatura suggerisce una presentazione non pienamente conservata nei margini originari, con possibile perdita di porzioni periferiche.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e le caratteristiche tecniche ulteriori, non sono riportate indicazioni specifiche nel testo disponibile. Non risultano menzionate firma, timbri o note di provenienza. L’informazione certa è la datazione al 1673, la tecnica incisoria, le dimensioni indicate e la condizione di rifilatura.
| Datazione | 1673 |