

La presente moneta, un Nomos o Didramma attribuiti alla città di Taras, risale al periodo compreso tra il 275 e il 235 a.C. La moneta presenta al diritto un cavaliere corazzato al galoppo verso destra, mentre al rovescio appare la figura di Taras, rappresentato sul dorso di un delfino, con una testa di ninfa a sinistra. Questo esemplare pesa 6,38 grammi ed è classificato come SPL (SNG Cop. N. 924/925) in argento.
Le caratteristiche stilistiche e iconografiche di questa moneta riflettono il fervore artistico e culturale dell'epoca magno-greca nell'area tarantina. La figura del cavaliere ricorda le tradizioni e i valori di coraggio e nobiltà, mentre l'immagine di Taras, dio protettore della città, simboleggia l'importanza della mitologia nella vita comunitaria. La moneta si presenta in condizioni notevoli, mostrando dettagli ben definiti e una patina di conservazione che ne attesta la provenienza storica.
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