



Il presente taschetto a coda di gambero, risalente al XVII/XVIII secolo, è realizzato in ferro annerito e presenta un'altezza di 24 cm. L'opera si distingue per il coppo monoblocco dotato di sei nervature a sbalzo, sorretto da una base circolare. La tesa appuntita è munita di un passante per il nasale scorrevole, regolabile tramite una vite a galletto, e la punta rivela resti di marcatura.
La gronda è composta da quattro lame, mentre i guanciali mobili sono forati per garantire l'aerazione, disposti con un elegante motivo a rosetta. È significativo notare la presenza dei coietti originali, sebbene in parte restaurati. Questa tipologia di taschetto era ancora in uso durante le guerre turche (1788–1789) all'interno della cavalleria pesante austriaca.
Attualmente, l'oggetto si presenta in uno stato non attivo e le sue caratteristiche tecniche lo rendono un esempio importante della lavorazione ferraia e della funzionalità militare dell'epoca.
Generato con Artness AI
Il presente taschetto a coda di gambero, risalente al XVII/XVIII secolo, è realizzato in ferro annerito e presenta un'altezza di 24 cm. L'opera si distingue per il coppo monoblocco dotato di sei nervature a sbalzo, sorretto da una base circolare. La tesa appuntita è munita di un passante per il nasale scorrevole, regolabile tramite una vite a galletto, e la punta rivela resti di marcatura.
La gronda è composta da quattro lame, mentre i guanciali mobili sono forati per garantire l'aerazione, disposti con un elegante motivo a rosetta. È significativo notare la presenza dei coietti originali, sebbene in parte restaurati. Questa tipologia di taschetto era ancora in uso durante le guerre turche (1788–1789) all'interno della cavalleria pesante austriaca.
Attualmente, l'oggetto si presenta in uno stato non attivo e le sue caratteristiche tecniche lo rendono un esempio importante della lavorazione ferraia e della funzionalità militare dell'epoca.
| Datazione | XVII/XVIII secolo |
| Dimensioni | altezza 24 cm. |
| Tecnica | Austria |