Terra Ramassata
I primi studi sono all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica di Faenza dove ha per maestri Augusto Betti (Faenza 1919 - Faenza 2013) e Alfonso Leoni (Faenza 1941 - Rimini 1980), che lo introducono l’uno al design e alla scultura in plastica e resina e l’altro al rapporto con la natura attraverso materiali inusuali nel mondo della ceramica artistica. Fu in questo periodo che, nel 1973, all'età di 18 anni partecipò al suo primo Concorso internazionale della ceramica d'arte contemporanea/Premio Faenza in un progetto dell'Istituto d’Arte. Prosegue gli studi a Bologna presso l’Accademia di Belle Arti dove completa la sua formazione artistica in decorazione e corso speciale di teoria della percezione e psicologia della forma.Nel 1975 diviene collaboratore nello studio a Faenza di Panos Tsolakos, uno dei fautori del rinnovamento nel mondo della ceramica nel campo della scultura e del design tra gli anni Sessanta e Settanta. Sempre nello stesso anno Gianfranco Morini viene insignito del premio Giovani Ceramisti al Concorso Internazionale della Ceramica Contemporanea del Museo internazionale delle ceramiche in Faenza, premio assegnato dall’Associazione Industriali.Nel 1976 è professore di plastica e disegno industriale all'Istituto d'Arte per la Ceramica di Bassano del Grappa. Nel 1979 è Direttore del laboratorio di ricerca e sviluppo per il Gruppo Ceramiche La Faenza, dove in stretta collaborazione lavora con Carlo Zauli, scultore e ceramista tra i più importanti del secolo scorso. Contemporaneamente lavora per l’industria ceramica a livello internazionale. Nel 1995 è Direttore del laboratorio di ricerca e sviluppo del Gruppo Ceramiche Iris a Fiorano Modenese. Per lo stesso gruppo dirigerà altri laboratori di marchi come Edil Carani, Indus, Gualdo, Eiffelgres e Ceramiche Corallo.Nel 1996 lavora a Wattens come ricercatore per il gruppo Swarovski collaborando nella progettazione di rivestimenti in ceramica e fibre ottiche. Dal 2013 al 2015 elabora per Lamborghini Store una serie di pavimenti per il mercato del superlusso.Durante gli anni di lavoro nell’industria ceramica, Gian Franco Morini continua la sua produzione artistica partecipando a mostre collettive e personali. Nel 2016 inaugura, nella sua casa-laboratorio di Faenza, il museo Der Kunst Garten, un parco aperto al pubblico dove le sue opere vengono esposte permanentemente.