



Questo teschio, realizzato in avorio di capodoglio o di orca (Physeter Linnaeus o Orcinus orca, Linnaeus, 1758), è databile al XVIII secolo e presenta un'altezza di 5,5 cm, una larghezza di 2,5 cm e una profondità di 3 cm. Accompagnato da una perizia tecnica del Ce.S.Ar., questo oggetto è stato concepito per essere indossato come pendente.
La scultura si distingue per l'accuratezza dei dettagli, con cavità oculari profondamente scolpite e una struttura nasale rappresentata con precisione. La dentatura mostra un'intagliatura regolare e definita. Sul vertice del teschio è presente un gancio con anello, progettato per il suo utilizzo come pendente o amuleto.
L'oggetto ha un carattere decorativo, pur mantenendo un significato simbolico di memento mori, confermato dall'iconografia tradizionale del teschio. Sebbene siano presenti segni di usura coerenti con il suo uso e l'epoca di realizzazione, il lotto risulta in un buono stato di conservazione.
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