
Opera di Giuseppe Spagnulo, significante scultore italiano attivo tra il 1936 e il 2016, realizzata in gres circa nel 1965. Le dimensioni sono cm 29x17x31, evidenziando il rigore formale e la sapiente lavorazione del materiale.
L'opera si distingue per le forme innovative e la ricerca di espressione che caratterizzano la produzione dell'autore. Il gioco di luci e ombre sulla superficie gres si intreccia con l'imponenza delle forme, creando un dialogo tra solidità e delicatezza.
Attualmente, l'opera è registrata presso l'Archivio Giuseppe Spagnulo di Milano, con numero TE 005/1965 come da certificato. Nota importante, proviene dalla famiglia dell'artista e successivamente da una collezione privata a Milano. Questa scultura è soggetta al Diritto di Seguito.
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Opera di Giuseppe Spagnulo, significante scultore italiano attivo tra il 1936 e il 2016, realizzata in gres circa nel 1965. Le dimensioni sono cm 29x17x31, evidenziando il rigore formale e la sapiente lavorazione del materiale.
L'opera si distingue per le forme innovative e la ricerca di espressione che caratterizzano la produzione dell'autore. Il gioco di luci e ombre sulla superficie gres si intreccia con l'imponenza delle forme, creando un dialogo tra solidità e delicatezza.
Attualmente, l'opera è registrata presso l'Archivio Giuseppe Spagnulo di Milano, con numero TE 005/1965 come da certificato. Nota importante, proviene dalla famiglia dell'artista e successivamente da una collezione privata a Milano. Questa scultura è soggetta al Diritto di Seguito.
| Datazione | 1965 ca |
| Dimensioni | cm 29x17x31 |
| Tecnica | Scultura in gres |