
L'opera 'Tetti di Roma' è attribuita a Carlo Quaglia, pittore attivo nel XX secolo, e realizzata tramite la tecnica dell'olio su faesite. Le dimensioni dell'opera sono cm 45x60, presentata all'interno di una cornice di cm 75x90. Quaglia, nato a Terni nel 1903 e scomparso a Roma nel 1970, è conosciuto per la sua rappresentazione della realtà urbana.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso di luci e ombre che creano un'atmosfera suggestiva e evocativa della capitale italiana. La composizione è caratterizzata da una ricca tavolozza di colori caldi e una straordinaria attenzione ai dettagli architettonici, elementi distintivi dello stile di Quaglia.
Il dipinto reca la firma dell'autore in basso a destra e, al verso, è presente un'autentica di pugno di Costanza Quaglia, che conferma l'attribuzione. L'opera è soggetta al diritto di seguito, il che ne attesta ulteriormente il valore. Si presenta in ottimo stato di conservazione.
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L'opera 'Tetti di Roma' è attribuita a Carlo Quaglia, pittore attivo nel XX secolo, e realizzata tramite la tecnica dell'olio su faesite. Le dimensioni dell'opera sono cm 45x60, presentata all'interno di una cornice di cm 75x90. Quaglia, nato a Terni nel 1903 e scomparso a Roma nel 1970, è conosciuto per la sua rappresentazione della realtà urbana.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso di luci e ombre che creano un'atmosfera suggestiva e evocativa della capitale italiana. La composizione è caratterizzata da una ricca tavolozza di colori caldi e una straordinaria attenzione ai dettagli architettonici, elementi distintivi dello stile di Quaglia.
Il dipinto reca la firma dell'autore in basso a destra e, al verso, è presente un'autentica di pugno di Costanza Quaglia, che conferma l'attribuzione. L'opera è soggetta al diritto di seguito, il che ne attesta ulteriormente il valore. Si presenta in ottimo stato di conservazione.
| Dimensioni | cm 45x60 - in cornice cm 75x90 |
| Tecnica | Olio su faesite |