


Opera di Charles Baudelaire, "Théophile Gautier par Charles Baudelaire", pubblicata nel novembre del 1859 per i tipi di Poulet-Malassis. Il volume si presenta in formato 12°, con brossura originale. Include un'incisione di Émile Thérond raffigurante Gautier in medaglione, circondato da simboli esoterici.
Il testo comprende 68 pagine, con riquadro tipografico e una prefazione di tre pagine. L'opera è la prima edizione del saggio, apparso in forma di volume dopo la sua prima pubblicazione su "Artiste".
Il libro è conservato in condizioni ottime, chiuso in un elegante astuccio in cartonato. È preceduto da una lettera di Victor Hugo, in cui esalta il contributo poetico di Baudelaire e il suo studio su Gautier.
Generato con Artness AI
Opera di Charles Baudelaire, "Théophile Gautier par Charles Baudelaire", pubblicata nel novembre del 1859 per i tipi di Poulet-Malassis. Il volume si presenta in formato 12°, con brossura originale. Include un'incisione di Émile Thérond raffigurante Gautier in medaglione, circondato da simboli esoterici.
Il testo comprende 68 pagine, con riquadro tipografico e una prefazione di tre pagine. L'opera è la prima edizione del saggio, apparso in forma di volume dopo la sua prima pubblicazione su "Artiste".
Il libro è conservato in condizioni ottime, chiuso in un elegante astuccio in cartonato. È preceduto da una lettera di Victor Hugo, in cui esalta il contributo poetico di Baudelaire e il suo studio su Gautier.
| Datazione | 1859 |
| NoteSpecialistiche | Pubblicato sull’«Artiste» nel marzo 1859, il saggio appare qui in volume per la prima volta, stampato a novembre dello stesso anno con alcune correzioni. Di elegante fattura, il libro apparve per i tipi di Poulet-Malassis, con cui a gennaio 1860 il poeta avrebbe poi firmato un contratto per pubblicare alcuni titoli, tra cui «I paradisi artificiali» e la seconda edizione dei «Fiori del male», apparsi nel 1860 e nel 1861. Baudelaire stimava molto Gautier, al punto da avergli dedicato due anni prima «I fiori del male» chiamandolo «très-cher et très-vénéré maître et ami». Il saggio è preceduto da una lettera di Hugo a Baudelaire scritta a ottobre 1859, in cui Hugo loda la poesia di Baudelaire come veicolo di progresso ed esalta il suo studio su Gautier, «une de ces pages qui provoquent puissamment la pensée». Bibl.: Vicaire, Manuel de l’amateur de Livres I (Paris 1894), col. 345; Carteret, Le Trésor I (Paris 1924), pp. 126; Talvart & Place, Bibliographie des auteurs modernes de langue française I (Paris 1928), p. 290, n. 17; Baudelaire, Œuvres complètes (Paris 1975), p. 1666 |