
Attributo a Tiberio (14–37 d.C.), sesterzio coniato a Roma nel periodo 35–36 d.C. Il lotto presenta un tondello in bronzo (Æ) di 27,80 g, con diametro di 35 mm. Al rovescio è raffigurata una quadriga trainata da cavalli verso destra: il lato della scena è arricchito da ornamenti con trofeo, personificazione della Vittoria e figura di prigioniero/cattivo. La resa scultorea dell’impianto iconografico risulta in forte rilievo, con dettagli ben definiti e complessivamente molto leggibili.
Il testo al rovescio, in legenda circolare, è indicato come TI CAESAR DIVI AVG F AVGVST P M TR POT XXXVII intorno al campo delimitato da S · C. La descrizione rimanda agli apparati catalografici di riferimento: RIC 60, Cohen 66 e BMCRE 113. La superficie presenta patina dal colore bruno-verdastro, con attestazione di conservazione “untouched”. L’esemplare è caratterizzato da una resa particolarmente fine dell’incisione, con coniazione a rilievo elevato. La provenienza non è specificata nei dati disponibili; è invece riportata una rarità tipologica come “scarce iconic issue” e l’assenza di interventi.
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Attributo a Tiberio (14–37 d.C.), sesterzio coniato a Roma nel periodo 35–36 d.C. Il lotto presenta un tondello in bronzo (Æ) di 27,80 g, con diametro di 35 mm. Al rovescio è raffigurata una quadriga trainata da cavalli verso destra: il lato della scena è arricchito da ornamenti con trofeo, personificazione della Vittoria e figura di prigioniero/cattivo. La resa scultorea dell’impianto iconografico risulta in forte rilievo, con dettagli ben definiti e complessivamente molto leggibili.
Il testo al rovescio, in legenda circolare, è indicato come TI CAESAR DIVI AVG F AVGVST P M TR POT XXXVII intorno al campo delimitato da S · C. La descrizione rimanda agli apparati catalografici di riferimento: RIC 60, Cohen 66 e BMCRE 113. La superficie presenta patina dal colore bruno-verdastro, con attestazione di conservazione “untouched”. L’esemplare è caratterizzato da una resa particolarmente fine dell’incisione, con coniazione a rilievo elevato. La provenienza non è specificata nei dati disponibili; è invece riportata una rarità tipologica come “scarce iconic issue” e l’assenza di interventi.