


Le tre lampade da terra mod. 1073/3, progettate da Gino Sarfatti attivo tra il 1912 e il 1984, rappresentano un esempio significativo del design italiano degli anni '50. Realizzate in alluminio anodizzato, acciaio cromato e ghisa, queste lampade mostrano una ricerca formale e una funzionalità distintiva. Le dimensioni varie delle lampade sono: cm 182x24x21, cm 196x24x21 e cm 206x24x21, suggerendo un'armoniosa versatilità in ambienti interni.
Esteticamente, le lampade si contraddistinguono per la loro linearità, il che evidenzia l'approccio modernista del designer, con una particolare attenzione alla funzionalità e all'illuminazione ambientale. L'utilizzo di metalli riflettenti contribuisce all'effetto luminoso, enfatizzando l'ambiente circostante. La produzione risale circa al 1956 attraverso Arteluce, azienda iconica nel panorama del design italiano.
Il loro stato di conservazione è vintage discreto, con segni del tempo evidenti sulle superfici. Si osservano leggere ossidazioni e rigature sui metalli, oltre a piccole cadute di colore alla cromatura. Completate da etichetta del produttore, queste lampade evocano un'affascinante storia del design e della produzione artigianale.
Generato con Artness AI
Le tre lampade da terra mod. 1073/3, progettate da Gino Sarfatti attivo tra il 1912 e il 1984, rappresentano un esempio significativo del design italiano degli anni '50. Realizzate in alluminio anodizzato, acciaio cromato e ghisa, queste lampade mostrano una ricerca formale e una funzionalità distintiva. Le dimensioni varie delle lampade sono: cm 182x24x21, cm 196x24x21 e cm 206x24x21, suggerendo un'armoniosa versatilità in ambienti interni.
Esteticamente, le lampade si contraddistinguono per la loro linearità, il che evidenzia l'approccio modernista del designer, con una particolare attenzione alla funzionalità e all'illuminazione ambientale. L'utilizzo di metalli riflettenti contribuisce all'effetto luminoso, enfatizzando l'ambiente circostante. La produzione risale circa al 1956 attraverso Arteluce, azienda iconica nel panorama del design italiano.
Il loro stato di conservazione è vintage discreto, con segni del tempo evidenti sulle superfici. Si osservano leggere ossidazioni e rigature sui metalli, oltre a piccole cadute di colore alla cromatura. Completate da etichetta del produttore, queste lampade evocano un'affascinante storia del design e della produzione artigianale.
| Bibliografia | Domus n. 335, ottobre 1957, p. 39; Marco Romanelli, Sandra Severi, Gino Sarfatti opere scelte 1938-1973, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2012, p. 454; Giuliana Gramigna, Repertorio 1950-2000, Allemandi, Torino, 2003, p. 49; Clémence e Didier Krzentowski, The Complete Designer's Lights II, Jrp Ringier Kunstverlag Ag, 2014, pp. 7, 107. |
| Dimensioni | cm 182x24x21, cm 196x24x21, cm 206x24x21 |