| Bibliografia | Questo manoscritto devozionale, verosimilmente destinato all’uso individuale oppure di qualche confraternita religiosa provinciale (non sufica), testimonia dell’aderenza, o quanto meno dell’interesse, del suo committente per la scuola giuridico-filosofica tradizionale dello hanafismo, uno degli antichi indirizzi della giurisprudenza tradizionale islamica di osservanza sunnita e particolarmente incoraggiata dalle politiche sultaniali ottomane lungo tutta l’età moderna. La scelta di accorpare in un unico manoscritto due autori specializzati in ambiti quali le normative della giurisprudenza e la letteratura devozionale, evidenzia la persistenza di una percezione unitaria, o quanto meno complementare, di tali ambiti personali e professionali nella civiltà ottomana sunnita. |
| Frontespizio | Datato all?anno del calendario islamico 1173 (corrispondente al gregoriano 1759/1760) e realizzato probabilmente nell?Anatolia centrale. |
| Intestazione | Manoscritto ottomano miscellaneo hanafita in arabo di metà Settecento |
| LuoghiEd | Anatolia |
| NumeroBeni | 1 |