


Questo vasetto, attribuito all'acclamato ceramista Galileo Chini (1873 - 1956), è realizzato in ceramica a lustro metallico e presenta dimensioni di circa 11 x 12,5 cm. La data di creazione si colloca all'interno del periodo attivo dell'artista, uno dei protagonisti del movimento artistico italiano.
Il vasetto è caratterizzato da ornate decorazioni a rilievo, che presentano un raffinato equilibrio tra eleganza e ricchezza ornamentale, tipiche dello stile innovativo di Chini. L'uso della tecnica del lustro metallico contribuisce a dare una luminosità unica alla superficie, riflettendo la luce in modo originale e suggestivo.
In ottime condizioni, l'opera reca la firma sotto la base con il nome 'Chini' e il simbolo della Grata di Mugello, testimoniando l'autenticità e la provenienza. L'importanza storica e artistica di questa ceramica la rende un esemplare significativo della produzione di Chini.
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Questo vasetto, attribuito all'acclamato ceramista Galileo Chini (1873 - 1956), è realizzato in ceramica a lustro metallico e presenta dimensioni di circa 11 x 12,5 cm. La data di creazione si colloca all'interno del periodo attivo dell'artista, uno dei protagonisti del movimento artistico italiano.
Il vasetto è caratterizzato da ornate decorazioni a rilievo, che presentano un raffinato equilibrio tra eleganza e ricchezza ornamentale, tipiche dello stile innovativo di Chini. L'uso della tecnica del lustro metallico contribuisce a dare una luminosità unica alla superficie, riflettendo la luce in modo originale e suggestivo.
In ottime condizioni, l'opera reca la firma sotto la base con il nome 'Chini' e il simbolo della Grata di Mugello, testimoniando l'autenticità e la provenienza. L'importanza storica e artistica di questa ceramica la rende un esemplare significativo della produzione di Chini.
| Dimensioni | 11 x 12,5 cm ca. |
| Tecnica | Ceramica a lustro metallico |