
Opera attribuita ad Antonio II Fumanti, argentiere attivo a Roma tra il 1754 e il 1804. Vassoio di forma rettangolare con angoli centinati, dotato di cavetto centrato da uno stemma nobiliare. Le dimensioni dell'oggetto sono 66 cm di lunghezza e 41 cm di larghezza, con un peso complessivo di 2.228 grammi.
Le eleganti anse a voluta aggiungono un tocco di raffinatezza, testimonianza della maestria del creatore. L'argento, lavorato con tecniche tradizionali, rispecchia la qualità artigianale dell'epoca, con una particolare attenzione ai dettagli e alla simmetria.
In condizioni di conservazione generali soddisfacenti, il vassoio presenta alcune evidenze d'uso, ma non alterano la sua integrità. L'opera non è firmata, ma l'attribuzione a Fumanti è supportata da congruenze stilistiche con altre opere documentate. Si segnala che l'oggetto è privo di riserva.
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Opera attribuita ad Antonio II Fumanti, argentiere attivo a Roma tra il 1754 e il 1804. Vassoio di forma rettangolare con angoli centinati, dotato di cavetto centrato da uno stemma nobiliare. Le dimensioni dell'oggetto sono 66 cm di lunghezza e 41 cm di larghezza, con un peso complessivo di 2.228 grammi.
Le eleganti anse a voluta aggiungono un tocco di raffinatezza, testimonianza della maestria del creatore. L'argento, lavorato con tecniche tradizionali, rispecchia la qualità artigianale dell'epoca, con una particolare attenzione ai dettagli e alla simmetria.
In condizioni di conservazione generali soddisfacenti, il vassoio presenta alcune evidenze d'uso, ma non alterano la sua integrità. L'opera non è firmata, ma l'attribuzione a Fumanti è supportata da congruenze stilistiche con altre opere documentate. Si segnala che l'oggetto è privo di riserva.