| AltreInformazioni | “Questa insolita ripresa prospettica raffigurante il canale della Giudecca con a sinistra la fondamenta delle Zattere e la chiesa dello Spirito Santo, a destra l’isola della Giudecca con la chiesa palladiana del Redentore, è a mio giudizio opera del c.d. Maestro della Fondazione Langmatt, un artista al quale si deve una notevolissima produzione di vedute veneziane e romane, oltre che di capricci paesistici e lagunari. Come ho ipotizzato in varie occasioni, questo maestro, va identificato in Apollonio Domenichini, un seguace di Carlevarijs e di Canaletto, il cui nome compare nei registri della fraglia (corporazione) dei pittori veneziani per l'anno 1757. (…) Ad Apollonio Facchinetti detto Domenichini sono state attribuite le tredici vedute veneziane conservate nella Fondazione Langmatt (da cui è derivato lo pseudonimo dell'artista, utilizzato fino alla scoperta della reale identità), situata a Baden, in Svizzera. (…) La suggestiva veduta qui studiata presenta le qualità tecniche e stilistiche dell'arte di Apollonio Facchinetti detto Domenichini, un artista capace di interpretare con originalità la lezione dei grandi maestri del Settecento veneziano, da Canaletto a Marieschi. Essa coniuga la sicura impostazione prospettica con la resa efficace degli elementi architettonici, utilizzando una tavolozza cromatica dalle tonalità armoniose e raffinate, mentre le figurette, toccate con vivaci pigmenti blu, rossi, ocra e bianchi, contribuiscono ad animare la composizione e a scandire la profondità spaziale. (…)” |
| Autentica | Expertise Prof. D. Succi |
| Dimensioni | cm 47X73 |
| Provenienza | Già collezione privata, Parma |
| Tecnica | olio su tela |