



Filipp Hackert, riconosciuto paesaggista del XVIII secolo, presenta in quest'opera una magnifica veduta del Monte Pisano, arricchita dall'imponente Acquedotto Mediceo. Realizzata nel 1799 con tecnica a olio su tela, l'opera misura cm 121x170.
L'uso sapiente della luce e delle tonalità naturali riflette il suo stile caratteristico, con una particolare attenzione ai dettagli topografici e alla resa atmosferica. La composizione è arricchita da una vegetazione vibrante e da una rappresentazione meticolosa dei manufatti architettonici.
L'opera è firmata e datata in basso a destra: “Filipp Hackert / dipinse 1799”. Proveniente da una nobile famiglia toscana, è corredata da una scheda attributiva del professor Fernando Mazzocca, sottolineando la sua autenticità e significato storico.
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Filipp Hackert, riconosciuto paesaggista del XVIII secolo, presenta in quest'opera una magnifica veduta del Monte Pisano, arricchita dall'imponente Acquedotto Mediceo. Realizzata nel 1799 con tecnica a olio su tela, l'opera misura cm 121x170.
L'uso sapiente della luce e delle tonalità naturali riflette il suo stile caratteristico, con una particolare attenzione ai dettagli topografici e alla resa atmosferica. La composizione è arricchita da una vegetazione vibrante e da una rappresentazione meticolosa dei manufatti architettonici.
L'opera è firmata e datata in basso a destra: “Filipp Hackert / dipinse 1799”. Proveniente da una nobile famiglia toscana, è corredata da una scheda attributiva del professor Fernando Mazzocca, sottolineando la sua autenticità e significato storico.
| Autentica | Corredati dalla scheda attributiva del professor Fernando Mazzocca della quale si riporta di seguito un ampio estratto. |
| Datazione | 1799 |
| Dimensioni | cm 121x170 |
| Provenienza | Nobile Famiglia Toscana |
| Supporto | 20710 |
| Tecnica | Olio su tela |