Veduta di Tivoli con l'Aniene prima della cascata
Tra le principali mete del Grand tour nei pressi di Roma, Tivoli fu di gran lunga quella prediletta da Gaspar van Wittel. Sono essenzialmente tre le inquadrature adottate dal pittore, sia pur con varianti compositive: quella dalle spalle del tempio di Vesta, nei pressi della cascata vecchia (oggi non più esistente); quella dalla riva sinistra dell'Aniene con la cascata vecchia protagonista (la più replicata da Van Wittel); e quella prima della cascata vecchia, sempre dalla riva sinistra dell'Aniene, di cui erano note sinora tre redazioni. A queste ultime riteniamo si debba ora aggiungere la bella tela inedita qui in oggetto. Inconfondibile vi è, infatti, la resa dei modesti ma pittoreschi caseggiati che si allineano sulla sponda destra, specchiandosi sulle acque placide del fiume, con il paese che si distende sullo sfondo e la mole del tempio della Sibilla che spicca in lontananza. Ma non meno tipiche del pittore sono la luminosità chiara e trasparente in cui è immersa la scena, le figurette della lavandaia e del pescatore sul moletto in primo piano, nonché quella del pastore con i suoi armenti al pascolo sulla riva opposta.