






Attribuita alla Fonderia Chiurazzi, Venere del calzare. Napoli, XIX secolo. Bronzo con patinatura archeologica, raffigurante una figura femminile in posa nell’atto di allacciarsi il calzare. L’oggetto è completato da una base coeva rotonda in marmo rosso. Dimensioni complessive: cm 18,5 × 7 × 7.
La composizione ripropone un soggetto riconducibile a modelli di area classica, con attenzione alla resa dei volumi e alla definizione delle superfici bronzee. La patinatura archeologica conferisce una colorazione e un effetto di invecchiamento coerenti con l’aspetto di bronzi rinvenuti, contribuendo a un’impressione di naturalistica aderenza all’originale. L’impostazione scultorea, concentrata sul gesto dell’allacciatura, valorizza il ritmo delle linee e la lettura della figura in piccole dimensioni.
La scultura è riferita alla produzione di bronzetti legati alla ripresa di rinvenimenti archeologici; nel testo di descrizione risulta menzionato un contesto di recupero legato agli scavi di Pompei e l’interesse della fonderia Chiurazzi per la riproduzione di soggetti analoghi. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o attestazioni specifiche; non risultano inoltre note aggiuntive sulla provenienza. Si segnala la presenza della base in marmo rosso, funzionale all’esposizione della scultura.
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Attribuita alla Fonderia Chiurazzi, Venere del calzare. Napoli, XIX secolo. Bronzo con patinatura archeologica, raffigurante una figura femminile in posa nell’atto di allacciarsi il calzare. L’oggetto è completato da una base coeva rotonda in marmo rosso. Dimensioni complessive: cm 18,5 × 7 × 7.
La composizione ripropone un soggetto riconducibile a modelli di area classica, con attenzione alla resa dei volumi e alla definizione delle superfici bronzee. La patinatura archeologica conferisce una colorazione e un effetto di invecchiamento coerenti con l’aspetto di bronzi rinvenuti, contribuendo a un’impressione di naturalistica aderenza all’originale. L’impostazione scultorea, concentrata sul gesto dell’allacciatura, valorizza il ritmo delle linee e la lettura della figura in piccole dimensioni.
La scultura è riferita alla produzione di bronzetti legati alla ripresa di rinvenimenti archeologici; nel testo di descrizione risulta menzionato un contesto di recupero legato agli scavi di Pompei e l’interesse della fonderia Chiurazzi per la riproduzione di soggetti analoghi. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o attestazioni specifiche; non risultano inoltre note aggiuntive sulla provenienza. Si segnala la presenza della base in marmo rosso, funzionale all’esposizione della scultura.
| Dimensioni | Complessivamente cm 18,5 x 7 x 7 |