TipologiaTime Live
Inizia 24 nov 2025, 23:00

Antonio Canova, Venere Italica in Marmo Statuario, XIX Secolo Lotto

Venere Italica in marmo statuario, XIX secolo
Numero Lotto28

Antonio Canova, Venere Italica in Marmo Statuario, XIX Secolo

L'opera 'Venere Italica' rappresenta una riproduzione in marmo statuario dell'originale scultoreo realizzato da Antonio Canova, attualmente conservato presso la Galleria Palatina di Firenze. La scultura, con un'altezza di cm 80, risale al XIX secolo e riflette le caratteristiche stilistiche tipiche del neoclassicismo.

L'immagine di Venere, figura mitologica della bellezza e dell'amore, è realizzata con grande finezza, enfatizzando la perfezione delle forme e la delicatezza dei dettagli. L'uso del marmo statuario conferisce all'opera una lucentezza e un'eleganza senza tempo, tipiche delle opere di Canova. La disposizione dei volumi e l'espressione serena del volto contribuiscono a trasmettere un senso di armonia e serenità, rendendo l'opera un esempio rappresentativo del linguaggio scultoreo dell'epoca.

L'opera presenta uno stato di conservazione giudicabile come buono, essendo non attiva per l'esposizione. È priva di timbri o firme riconoscibili, tuttavia la sua attribuzione all'originale di Canova ne esalta il valore storico e artistico.

Generato con Artness AI

Stima2500 € - 3500 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima2500 € - 3500 €
Numero Lotto28

L'opera 'Venere Italica' rappresenta una riproduzione in marmo statuario dell'originale scultoreo realizzato da Antonio Canova, attualmente conservato presso la Galleria Palatina di Firenze. La scultura, con un'altezza di cm 80, risale al XIX secolo e riflette le caratteristiche stilistiche tipiche del neoclassicismo.

L'immagine di Venere, figura mitologica della bellezza e dell'amore, è realizzata con grande finezza, enfatizzando la perfezione delle forme e la delicatezza dei dettagli. L'uso del marmo statuario conferisce all'opera una lucentezza e un'eleganza senza tempo, tipiche delle opere di Canova. La disposizione dei volumi e l'espressione serena del volto contribuiscono a trasmettere un senso di armonia e serenità, rendendo l'opera un esempio rappresentativo del linguaggio scultoreo dell'epoca.

L'opera presenta uno stato di conservazione giudicabile come buono, essendo non attiva per l'esposizione. È priva di timbri o firme riconoscibili, tuttavia la sua attribuzione all'originale di Canova ne esalta il valore storico e artistico.

Titolo astaCento!
Numero asta100
TipologiaTime Live
Casa d'astaBolli & Romiti
Inizia 24 nov 2025, 23:00