Vetrina italiana in tartaruga stile Luigi XV
lastronata in tartaruga (hawksbill sea turtle, Eretmochelys imbricata, Cheloniidae), realizzata in Italia alla fine del XIX secolo. Si tratta di un raffinato arredo da esposizione, destinato a contenere oggetti preziosi o collezioni d’arte decorativa, tipico del gusto tardo-eclettico e dell’alta produzione artigianale italiana dell’epoca. La struttura, in legno massello, si caratterizza per le linee mosse e slanciate, con corpo centrale arcuato, vetri curvi originali e gambe alte a sciabola, raccordate da una crociera inferiore sagomata. L’intero mobile è lastronato in tartaruga naturale con profili e riquadrature in legno ebanizzato. Il gioco cromatico tra le venature ambrate della tartaruga e il nero dell’ebano dona all’oggetto un effetto visivo di grande ricchezza e raffinatezza. I vetri sono disposti su tre lati, compreso il frontale apribile a sportello, offrendo un’ottima visibilità al contenuto interno, disposto su un ripiano in vetro. Il bordo superiore e la fascia inferiore presentano raffinati motivi intagliati e perlinature, mentre la base poggia su quattro gambe arcuate decorate, coerenti con lo stile floreale e slanciato del mobile.