










Opera di Michael Powolny, questa scultura rappresenta un caprone realizzata in terraglia, decorata con grappoli d’uva e arricchita da smalti policromi e dorature. Le dimensioni sono di 33,5 cm in altezza e 28x10 cm in larghezza. La lavorazione risale circa al 1910, inserendosi nel contesto artistico viennese del periodo.
Esteticamente, l'opera si distingue per il suo trattamento superficiale, che esalta i dettagli. Il suo design è caratterizzato dall’abilità di Powolny nel combinare forme naturali con tecniche decorative innovative, tipiche della sua produzione. L'opera riflette l'estetica dell'Art Nouveau, con una resa volumetrica originale e una vividezza dei colori che cattura l'attenzione dell'osservatore.
La scultura presenta un restauro al collo, preservando comunque gran parte della sua integrità. È presente il marchio della manifattura impresso, come attestazione di qualità e autenticità. È catalogata nella bibliografia di E. Frottier, che documenta il lavoro di Powolny nel campo della ceramica e del vetro negli anni tra il 1900 e il 1950.
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