




L'opera, attribuita a Vincenzo Aloja, consiste in quattro acquerelli su carta che ritraggono costumi tipici dell'Abruzzo, databili intorno al 1810. Dimensioni dell'opera: cm 35x28. L'artista, attivo a Napoli tra il 1786 e il 1815, si distingue per la sua attenzione al dettaglio e alla resa cromatica, caratteristica che emerge attraverso la vibrante tavolozza utilizzata. Le figure rappresentano, rispettivamente, il Costume del Paese di Roccaspinalveta, il Costume del Paese di Tiano, il Costume della Villa Badessa e il Costume del Paese di Pietragamela.
Estetica e dettagli etnografici si intrecciano, rendendo questi acquerelli una preziosa documentazione visiva delle tradizioni abruzzesi. La freschezza dei colori e la leggerezza della tecnica ad acquerello conferiscono vitalità alle scene rappresentate. Condizioni generali di conservazione buone; gli acquerelli sono privi di segni di deperimento, presentano però alcuni leggeri ingiallimenti tipici della carta d'epoca. Non risultano presenti firme, ma il segnalibro dell'epoca e la provenienza dei pezzi confermano l'attribuzione a Aloja.
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L'opera, attribuita a Vincenzo Aloja, consiste in quattro acquerelli su carta che ritraggono costumi tipici dell'Abruzzo, databili intorno al 1810. Dimensioni dell'opera: cm 35x28. L'artista, attivo a Napoli tra il 1786 e il 1815, si distingue per la sua attenzione al dettaglio e alla resa cromatica, caratteristica che emerge attraverso la vibrante tavolozza utilizzata. Le figure rappresentano, rispettivamente, il Costume del Paese di Roccaspinalveta, il Costume del Paese di Tiano, il Costume della Villa Badessa e il Costume del Paese di Pietragamela.
Estetica e dettagli etnografici si intrecciano, rendendo questi acquerelli una preziosa documentazione visiva delle tradizioni abruzzesi. La freschezza dei colori e la leggerezza della tecnica ad acquerello conferiscono vitalità alle scene rappresentate. Condizioni generali di conservazione buone; gli acquerelli sono privi di segni di deperimento, presentano però alcuni leggeri ingiallimenti tipici della carta d'epoca. Non risultano presenti firme, ma il segnalibro dell'epoca e la provenienza dei pezzi confermano l'attribuzione a Aloja.
| Datazione | attivo a Napoli tra il 1786 e il 1815 |