
L'opera intitolata "Vivere per un respiro" dell'artista Chiara Sansone rappresenta un esempio significativo della sua ricerca artistica. Realizzata con l'uso di gesso, rete metallica, acrilico e specchio, questa composizione si sviluppa su una dimensione di cm 41,5x38.
Le caratteristiche estetiche di quest'opera mettono in risalto un dialogo tra materia e luce, dove il riflesso dello specchio interagisce con le superfici texturizzate del gesso e della rete. Questo assemblaggio tecnico conferisce all'opera una dinamica visiva che invita lo spettatore ad esplorare il concetto di spazio e vita.
Attualmente, l'opera è in stato NONATTIVO. Essa risulta accompagnata da bibliografia di riferimento, come indicato nel volume curato da Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio".
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L'opera intitolata "Vivere per un respiro" dell'artista Chiara Sansone rappresenta un esempio significativo della sua ricerca artistica. Realizzata con l'uso di gesso, rete metallica, acrilico e specchio, questa composizione si sviluppa su una dimensione di cm 41,5x38.
Le caratteristiche estetiche di quest'opera mettono in risalto un dialogo tra materia e luce, dove il riflesso dello specchio interagisce con le superfici texturizzate del gesso e della rete. Questo assemblaggio tecnico conferisce all'opera una dinamica visiva che invita lo spettatore ad esplorare il concetto di spazio e vita.
Attualmente, l'opera è in stato NONATTIVO. Essa risulta accompagnata da bibliografia di riferimento, come indicato nel volume curato da Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, "Versaglia progetto vetraspecchio".
| Bibliografia | Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi (a cura di), Versaglia progetto vetraspecchio, Edizioni My Monkey, 2025, pp. 262, 263 |
| Dimensioni | cm 41,5x38 |