
L'opera, attribuita a un autore anonimo del XIX secolo, rappresenta un delicato volto della Vergine, realizzato con tecnica a matita su carta. Le dimensioni dell'opera sono di cm. 52x39,5, dimensione che conferisce una presenza significativa ai tratti espressivi del soggetto.
L'opera si distingue per la finesse delle linee e la morbidezza delle ombreggiature, che mettono in evidenza la serenità e la grazia del soggetto. La ricerca di espressione e la qualità tecnica suggeriscono una consapevole padronanza della matita, tipica di artisti in formazione o di quelli in attività nel periodo ottocentesco, dediti alla ritrattistica sacra.
Il disegno è stato firmato in basso a destra da G. Pratesi, ma non esistono ulteriori informazioni sulla provenienza o sulla storia dell'opera. Attualmente, lo stato di conservazione risulta soddisfacente, tuttavia non è compreso tra gli oggetti venduti.
Generato con Artness AI
L'opera, attribuita a un autore anonimo del XIX secolo, rappresenta un delicato volto della Vergine, realizzato con tecnica a matita su carta. Le dimensioni dell'opera sono di cm. 52x39,5, dimensione che conferisce una presenza significativa ai tratti espressivi del soggetto.
L'opera si distingue per la finesse delle linee e la morbidezza delle ombreggiature, che mettono in evidenza la serenità e la grazia del soggetto. La ricerca di espressione e la qualità tecnica suggeriscono una consapevole padronanza della matita, tipica di artisti in formazione o di quelli in attività nel periodo ottocentesco, dediti alla ritrattistica sacra.
Il disegno è stato firmato in basso a destra da G. Pratesi, ma non esistono ulteriori informazioni sulla provenienza o sulla storia dell'opera. Attualmente, lo stato di conservazione risulta soddisfacente, tuttavia non è compreso tra gli oggetti venduti.
| Dimensioni | cm. 52x39,5 |
| Tecnica | Matita su carta |