TipologiaTime Live
Inizia 3 mar 2026, 23:00

Scipione Breislak, Voyages Physiques Et Lythologiques Dans la Campanie Lotto

Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie
Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie
Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie
Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie
Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie
Numero Lotto19

Scipione Breislak, Voyages Physiques Et Lythologiques Dans la Campanie

Pubblicato a Parigi da Dentu nell'anno IX (1801), l'opera "Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie" di Scipione Breislak rappresenta la prima edizione francese di un fondamentale studio sulla geologia e vulcanologia della Campania e delle aree circostanti. Il lavoro è composto da due volumi in formato ottavo, corredati di sei tavole ripiegate, di cui una presenta una coloritura coeva all'acquarello. Le dimensioni delle tavole includono la "Carte physique de la Campanie" (cm. 70 x 58) e il "Plan physique de la ville de Rome" (cm. 38 x 32), tra le altre.

Con un linguaggio rigoroso e altamente tecnico, Breislak esplora le intricate caratteristiche geologiche del territorio, evidenziando ricerche pionieristiche sulla stratigrafia del vulcano e dei suoi dintorni. L'opera si distingue per la sua valenza scientifica, posizionandosi come supplemento alle esplorazioni di Spallanzani. L'esemplare in oggetto presenta una legatura coeva in mezza pelle con titolo in oro su tassello verde al dorso; le condizioni generali mostrano segni di usura e lieve fioritura, a testimonianza della sua storicità e importanza.

Generato con Artness AI

AutoreScipione Breislak
Stima500 € - 700 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima500 € - 700 €
Numero Lotto19
AutoreScipione Breislak
CategoriaLibri e cimeli storici

Pubblicato a Parigi da Dentu nell'anno IX (1801), l'opera "Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie" di Scipione Breislak rappresenta la prima edizione francese di un fondamentale studio sulla geologia e vulcanologia della Campania e delle aree circostanti. Il lavoro è composto da due volumi in formato ottavo, corredati di sei tavole ripiegate, di cui una presenta una coloritura coeva all'acquarello. Le dimensioni delle tavole includono la "Carte physique de la Campanie" (cm. 70 x 58) e il "Plan physique de la ville de Rome" (cm. 38 x 32), tra le altre.

Con un linguaggio rigoroso e altamente tecnico, Breislak esplora le intricate caratteristiche geologiche del territorio, evidenziando ricerche pionieristiche sulla stratigrafia del vulcano e dei suoi dintorni. L'opera si distingue per la sua valenza scientifica, posizionandosi come supplemento alle esplorazioni di Spallanzani. L'esemplare in oggetto presenta una legatura coeva in mezza pelle con titolo in oro su tassello verde al dorso; le condizioni generali mostrano segni di usura e lieve fioritura, a testimonianza della sua storicità e importanza.

Titolo astaNapoli 2500: Storia DI una Città e del Suo Territorio | Parte II
Numero asta342
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 3 mar 2026, 23:00

Datazione1801
NoteSpecialistiche
La migliore edizione, e la prima in francese, di questo fondamentale studio sulla costituzione geologica e vulcanologica della Campania e del territorio romano. L'opera era già apparsa in una edizione ridotta, non illustrata e assai scorretta ["fourmillant d'erreurs", Prefaz., p. IV] come Topografia fisica della Campania. Tra le 6 tavv. inc. in rame, sono da notare: la bellissima Carte physique de la Campanie [cm. 70 x 58], in coloritura coeva all'acquarello; la Carte des Cratéres eteints entre Naples et Cumes [cm. 38 x 47]; e il Plan physique de la ville de Rome [cm. 38 x 32]. "This work... is in many respects supplementary to Spallanzani's Travels. Breislak also contributed the first researches on the geology and stratigraphy of Rome and of the part of the Apennines which surrounds the volcanic area of the Italian mainland" [Zittel, p. 78]. Scipione Breislak [Roma 1748- Milano 1826] fu professore di fisica a Ragusa e poi, nel periodo napoleonico, "amministratore dei nitri e delle polveri d'Italia". Avversario della scuola geologica nettuniana, pubblicò numerose e importanti opere di interesse geologico sull'Italia meridionale, il Tirolo e i laghi lombardi.