




Pubblicato a Parigi da Dentu nell'anno IX (1801), l'opera "Voyages physiques et lythologiques dans la Campanie" di Scipione Breislak rappresenta la prima edizione francese di un fondamentale studio sulla geologia e vulcanologia della Campania e delle aree circostanti. Il lavoro è composto da due volumi in formato ottavo, corredati di sei tavole ripiegate, di cui una presenta una coloritura coeva all'acquarello. Le dimensioni delle tavole includono la "Carte physique de la Campanie" (cm. 70 x 58) e il "Plan physique de la ville de Rome" (cm. 38 x 32), tra le altre.
Con un linguaggio rigoroso e altamente tecnico, Breislak esplora le intricate caratteristiche geologiche del territorio, evidenziando ricerche pionieristiche sulla stratigrafia del vulcano e dei suoi dintorni. L'opera si distingue per la sua valenza scientifica, posizionandosi come supplemento alle esplorazioni di Spallanzani. L'esemplare in oggetto presenta una legatura coeva in mezza pelle con titolo in oro su tassello verde al dorso; le condizioni generali mostrano segni di usura e lieve fioritura, a testimonianza della sua storicità e importanza.
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